I Scuola Media Moro > SECONDA D 2015-16 > SCIENZE > ANIMALI ALIENI intervista > Fauna aliena > Aiuto!!!! Il gambero rosso della Lousiana ci sta invadendo...

Aiuto!!!! Il gambero rosso della Lousiana ci sta invadendo...

Indice (TOC)
Nessuna testata

 

 
 
 

C’è un alieno nelle acque italiane. Ha sei zampe, due chele e sta seriamente minacciando la biodiversità dei nostri fiumi e canali. Questa creatura non arriva dallo spazio, bensì dagli USA: è il gambero rosso della Louisiana, un animale importato per la prima volta in Spagna nel 1972 e che da allora si è diffuso in tutta Europa. Oggi rappresenta un tale pericolo per la biodiversità da essersi guadagnato il poco lusinghiero soprannome di “gambero killer”. Un termine che però non piace al prof. Piero Giulianini, uno zoologo dell’Università di Trieste impegnato con Life Rarity, un progetto nato per contrastare la presenza del gambero della Louisiana in Friuli Venezia Giulia. “Una specie non è né buona né cattiva” taglia corto il professore. “È sicuramente un animale dal ciclo biologico molto plastico – ovvero che riesce ad adattarsi e a riprodursi molto bene anche in ambienti con caratteristiche profondamente diverse da quelle dell’areale di origine – robusto ed aggressivo, ma che è sempre stato in equilibrio con l’ambiente in cui viveva. Queste caratteristiche – sottolinea Giulianini – sono proprio quelle che ne hanno favorito la diffusione nei vari continenti per scopi acquacolturali”.  

 

Dalle vasche degli allevamenti iberici, però, il gambero rosso della Louisiana ha conquistato la libertà ed ha raggiunto il Piemonte nel 1989. Ha attraversato migliaia di chilometri anche grazie alla particolare conformazione della sua camera branchiale, che gli permette di mantenere le branchie umide fuori dell’acqua per periodi molto lunghi. Durante la notte riesce a percorrere fino a 3 Km sulla terra e durante i periodi di siccità sopravvive ritirandosi in tane profonde anche alcuni metri. E nonostante provenga da acque calde, in Gran Bretagna sopravvive persino in corsi d’acqua che ghiacciano durante la stagione invernale.  

 

Il gambero della Louisiana si è acclimatato in Friuli Venezia Giulia intorno al 2006 e ora sta mettendo in pericolo la biodiversità locale. Questo animale diffonde infatti l’afanomicosi, una patologia di cui è un portatore sano, ma che è letale per i gamberi di fiume nativi. Il gambero della Louisiana è inoltre una specie molto aggressiva, resistente allo stress, particolarmente efficiente dal punto di vista riproduttivo e capace di nutrirsi di molti cibi diversi. Come se non bastasse, scava i fondali dei fiumi, intorbidando le acque e rendendo i terreni porosi e impermeabili. I risultati sono infiltrazioni d’acqua e crolli degli argini con conseguenti notevoli danni economici.  

 

I monitoraggi condotti dall’Ente Tutela Pesca nel 2012 e nel 2013 hanno rilevato la presenza di due popolazioni di gambero della Louisiana molto consistenti nell’area di Monfalcone e nella bassa pianura pordenonese. Popolazioni più piccole sono presenti anche nel fiume Stella e in alcuni canali della bassa pianura friulana. A farne la spese è l’Austropotamobius pallipes, la specie di gambero nativo più importante del Friuli Venezia Giulia, che a causa della perdita di habitat, dell’inquinamento e della diffusione del gambero della Louisiana è ora considerata a rischio di estinzione dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. 

 

Per correre ai ripari è stato attivato il progetto Life Rarity. Questo progetto, finanziato dalla Commissione Europea con un budget di € 2.674.744, è coordinato dall’Ente Tutela Pesca del Friuli Venezia Giulia ed è stato sviluppato in collaborazione con l’Istituto di Scienze Marine e Consiglio Nazionale delle Ricerche di Venezia, le Università di Firenze e Trieste e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.  

 

Life Rarity ha diversi scopi: contrastare la diffusione del gambero della Louisiana, rafforzare la presenza del gambero nativo e formulare nuove norme regionali che salvaguardino gli ecosistemi acquatici. Trappole sono già state posizionate per impedire che il gambero della Louisiana colonizzi nuovi corsi d’acqua. Nel lago Casette Venchiaredo sono stati liberati dei maschi sterilizzati con raggi X, che ora sono in competizione con i maschi fertili, in modo da diminuirne la capacità riproduttiva. Le Università di Trieste e Firenze stanno inoltre lavorando a tecniche innovative che verranno testate durante la prossima stagione. “Esse consistono in esche contenenti feromoni sessuali per la cattura dei maschi durante la stagione riproduttiva ed esche che contengono un ormone che inibisce la maturità sessuale” spiega il prof. Giulianini. “Ma purtroppo – sottolinea – le possibilità di intervento per il contenimento delle popolazioni nei grossi fiumi, come lo Stella, o nei reticoli molto complessi sono assai limitate”.  

 

Le attività previste per Life Rarity continueranno fino quasi alla fine del 2014, ma molto è già stato fatto per monitorare e contenere l’espansione del gambero rosso. Basta pensare che sono già ben 13.000 gli esemplari di gambero autoctono rilasciati nelle acque del Friuli Venezia Giulia e che alla fine del progetto gli esemplari liberati arriveranno a 30.000.  

 

_________________________________________________________________________________

 

 

IL PROGETTO RARITY IN DUE PAROLE
www.life-rarity.eu
• Il gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii Girard, 1852) è una delle specie aliene
invasive in assoluto più dannose per l’ambiente e la biodiversità.
• Importata in Spagna dagli Stati Uniti nel 1972 ha da allora invaso tutta l'Europa. Nel 1989 è stata 
segnalata in Piemonte e in seguito ha raggiunto la Toscana e moltissime altre regioni italiane. 
• Rappresenta un serio problema soprattutto per i rischi associati alla:
1. diffusione dell'afanomicosi, patologia di cui è portatrice sana, ma che risulta letale per le 
specie di gamberi di fiume native
2. potenziale tossicità per la salute umana nel caso sia prelevata in ambienti dove si abbiano 
fioriture di alghe azzurre fitotossiche
3. aggressività, resistenza allo stress, efficienza riproduttiva, che assicurano un netto vantaggio 
competitivo sulle specie indigene
4. modificazione dell’ambiente dovuta alle abitudini di scavo che rendono i terreni porosi e
permeabili e possono produrre infiltrazioni d’acqua e crolli di arginature (con importanti costi 
sociali)
Il progetto LIFE RARITY (LIFE/10/NAT/IT/000239) per il contenimento del gambero rosso della 
Louisiana ed il rafforzamento delle popolazioni native di gamberi di acqua dolce in Friuli Venezia 
Giulia è co-finanziato dall’Unione Europea (dispone di un budget di € 2.674.744).
L’Ente Tutela Pesca del FVG ne è capofila e coordinatore e lo sviluppa il progetto in collaborazione 
con: 
5. Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Venezia
6. Università di Firenze
7. Università di Trieste
8. Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Padova
Gli obiettivi principali del progetto sono:
9. il contrasto della diffusione della specie aliena
10. il rafforzamento degli stock della specie nativa (Austropotamobius pallipes Lereboullet,1858)
11. l’emanazione di una normativa regionale per il contenimento del gambero rosso, la 
protezione della specie nativa, la salvaguardia degli ecosistemi acquatici e della salute 
pubblica.
__________________________________________________________________________________
 
....Andate al sito www.life-rarity.eu e guardatevi il film, ALIENI TRA NOI.... 
 
 THOMAS DI MARCO
Etichette

File 2

Nome FileDimensioneDataAggiunto da 
 nuova_legge_2013.pdf
Nessuna descrizione
161.33 kB21:58, 4 Nov 2014DimarcoTAzioni
 scheda_riconoscimento_clarkii bis.pdf
Nessuna descrizione
324.84 kB21:52, 4 Nov 2014DimarcoTAzioni
Visualizzato commento 11 di 11 : vedi tutti
Quante cose!!!
Inviato 18:57, 5 Nov 2014 ()
Ci andrò
Inviato 20:11, 5 Nov 2014 ()
Interessante!
Inviato 20:26, 5 Nov 2014 ()
Molto bello
Inviato 22:09, 5 Nov 2014 ()
Bello
Inviato 14:29, 6 Nov 2014 ()
Interresante
Inviato 15:05, 6 Nov 2014 ()
thomas di la verità sei un gambero della louisiana!!!!
ahahahahahahah
scherzo
Inviato 15:34, 6 Nov 2014 ()
Interessante, bravo!!!! 22:05, 6 Nov 2014 modificato
Inviato 22:04, 6 Nov 2014 ()
bravo
Inviato 11:12, 7 Nov 2014 ()
Grazie a tutti 16:48, 28 Nov 2014 modificato
Inviato 21:48, 9 Nov 2014 ()
Molto bello
Inviato 21:09, 3 Dic 2014 ()
Visualizzato commento 11 di 11 : vedi tutti
E' necessario connettersi per inserire un commento.