FAUNA ITALANA (insetti)

  Il tarlo asiatico

               Alieni in Italia, le 10 specie  più pericolose 

Origine: Questo piccolo cerambicide nero a chiazze bianche proviene da vari paesi asiatici, Cina, Giappone, Corea, Taiwan, Birmania e Vietnam. Da lì ha raggiunto due continenti: gli Stati Uniti e l'Europa. In particolare Francia e Italia,  ma sarebbe in grado di sopravvivere in buona parte del vecchio continente. È arrivato assieme alle piante bonsai.

Effetti: Potenzialmente gli effetti di questo insetto sono devastanti: nelle aree urbane uccide gli alberi. In Cina ne sono stati tagliati centinaia di migliaia. Ma il tarlo asiatico è anche ghiotto di agrumi. È una minaccia molto seria per i frutteti. Non solo: le sue larve rovinano il legname tagliato.

Dove si trova in Italia: Per ora è stato osservato solo a Roma e a Varese. Ma si sta espandendo e, se dovesse raggiungere il sud, provocherebbe enormi danni economici all'agricoltura, che ha negli agrumeti un punto di forza. L'eradicazione è molto difficile: ci si accorge di lui solo quando ha già danneggiato un albero.

 

Il punteruolo rosso

                                                        

Origine: è originario dell'Asia sudorientale e della Melanesia. A seguito del commercio di esemplari di palme infette, raggiunse negli anni ottanta gli Emirati Arabi e da lì si diffuse in Medio Oriente e in quasi tutti i paesi del bacino meridionale del Mar Mediterraneo. Risalita fino alla Spagna (prima segnalazione nel 1994), raggiunse poi la Corsica e la Costa Azzurra (2006). La prima segnalazione in Italia è del 2004.

Effetti: questo insetto causa notevoli danni alle piante di palma che, a seguito del suo attacco, perdono progressivamente le foglie e, nel giro di breve tempo, disseccano. L'infestazione si manifesta solo in fase avanzata, quando gli insetti hanno colonizzato l'intera pianta, che collassa. Solo a quel punto i coleotteri curculionidi abbandonano la pianta per spostarsi su un nuovo esemplare.

Dove si trova in Italia: la prima segnalazione in Italia è del 2004, a Pistoia, dove un vivaio aveva importato delle piante infette dall'Egitto. Nel 2005 viene segnalato in Sicilia e si è poi diffuso rapidamente nel nostro paese a causa del commercio di piante infestate. Ad oggi è stato riscontrato in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sardegna. 

 

La zanzara tigre

 

 

Origine: questa zanzara è originaria del sud-est asiatico e nel XX secolo si è diffusa in tutto il mondo (arrivando prima in Africa e in Medio Oriente, per poi arrivare in Sudamerica, negli Stati Uniti, in Oceania per ultima in Europa), arrivando nei vari paesi con le merci trasportate dall'uomo (che potevano contenere uova, larve e pupe). 

Effetti: la zanzara tigre è molto aggressiva ed è attiva sia di giorno che di notte e le sue punture provocano molto prurito e il fastidio dura a lungo. E' molto resistente ai veleni ed è in grado di adattarsi agli ambienti più diversi. E' pericolosa sia per l'uomo che per gli animali, in quanto può trasmettere malattie e virus, anche gravi. 

Dove si trova in Italia: è arrivata nel nostro paese nel 1990, a Genova, tramite pneumatici importati dagli Stati Uniti e si è diffusa rapidamente in quasi tutta la penisola, in particolare nell'Emilia Romagna (nella zona di Ravenna).

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Visualizzato commento 5 di 5 : vedi tutti
tutto ok Liam, ho spostato la pagina, belle immagini!
Inviato 17:18, 5 Dic 2014 ()
belli!
Inviato 08:25, 12 Dic 2014 ()
belli!
Inviato 08:26, 12 Dic 2014 ()
va bene
Inviato 18:14, 6 Gen 2015 ()
finalmente non mi andava il computer
Inviato 18:01, 8 Gen 2015 ()
Visualizzato commento 5 di 5 : vedi tutti
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