FLORA ITALIANA

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Federico,Chiara,Pietro,Silvia

 Forse non molti sanno che tra di noi ci sono degli “alieni” silenziosi che incontriamo tutti i giorni. Non provengono da un’altra galassia, ma è il nome che viene dato alle specie animali e vegetali cosiddette “Alloctone”, ovvero non originarie del luogo in cui si trovano. Le riserve romane sono piene di invasori, soprattutto piante, provenienti da altri paesi, ormai ben adattati ai nostri ambienti, che si mimetizzano tra la flora presente. La caratteristica principale delle specie vegetali alloctone è quella di essere stata importata ed impiantata dall’uomo. Nella Riserva Naturale dell’Insugherata sono presenti moltissime piante aliene, tra cui ne spiccano tre: Eucalipto, Ailanto e Robinia.

ROBINIA:

La prima pianta presa in esame è la Robinia (Robinia pseudacacia) specie con portamento arboreo, originaria del nord-america, importata per scopi ornamentali e per l’utilizzo del legno, che si è naturalizzato in tutta Europa. Appartiene alla famiglia delle Leguminose e come tipico di questa famiglia, contribuisce ad arricchire il suolo di composti azotati. Presenta un alto tasso di crescita che la rende una specie invasiva e la porta a vincere la competizione con gli esemplari circostanti, soprattutto a discapito delle nostre specie autoctone.

EUCALIPTO:

L'eucalipto è un genere di pianta sempre verde; originaria della Tasmania, Australia,Oceania e Nuova Guinea,appartenente alla famiglia delle Mirtacee (ne esistono più di 600 specie).L’eucalipto presenta diversi vantaggi per l’uomo, tra cui quello di contenere, all’interno delle sue foglie, un olio essenziale con dei principi attivi utilizzati nella medicina e nella cosmesi. Pur essendo un sempreverde, il fogliame, ricco di acido cianidrico, rende il terreno inadatto alla crescita di altre specie. 

AILANTO:

Ailanthus altissima, in italiano albero del paradiso o ailanto, è una pianta deciduaappartenente alla famiglia delle Simaroubaceae. È nativo della Cina nordoccidentale e centrale e di Taiwan ed è naturalizzato in Italia. Diversamente da altri membri del genere Ailanthus, è diffuso in climi temperati anziché tropicali. L'albero cresce rapidamente ed è capace di raggiungere altezze di 15 m in 25 anni, è però poco longevo.

AMBROSIA (AMBROSIA ARTEMISIIFOLIA):

 È una pianta tipica dell'America del Nord: si trova negli Stati Uniti e in Canada. È stata introdotta in Germania e in Francia a metà del XIX secolo. Da allora ha colonizzato quasi tutta Europa: dai paesi ex sovietici ai Balcani, fino all'Inghilterra e in alcune zone della Spagna. Si adatta facilmente a ogni ambiente: cresce ai bordi delle strade, nei cantieri, infesta i campi coltivati.

 Ma l'ambrosia non è tanto una minaccia per l'ambiente quanto per l'uomo: genera molto polline ed è una pianta fortemente allergenica. Nei luoghi più infestati è un vero problema sanitario. Una persona su dieci – normalmente non allergica – è colpita dagli effetti primaverili dell'ambrosia: è la prima causa della febbre da fieno, ma può provocare anche congiuntivite, asma e, più raramente urticaria e dermatite da contatto.

È onnipresente soprattutto nell'Italia settentrionale: Lombardia e Piemonte in particolare. Ma si è sviluppata in tante altre regioni dell'Italia centrale come Lazio, Umbria, Marche e Toscana. Non risparmia neanche il sud: cresce in Campania e in Calabria. Da oltre dieci anni la Lombardia ha emanato un'ordinanza regionale per imporne lo sfalcio tra giugno e agosto. Chi non toglie l'ambrosia dai propri campi rischia 500 euro di multa.

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GIACINTO D'ACQUA(EICHHORNIA CRASSIPES)

 Cresce sulla superficie di fiumi e laghi ed è nativa dell'Amazzonia. La sua bellezza è anche la sua rovina: già nel XIX secolo è stata importata in Egitto come pianta ornamentale. Ha causato molti danni in Etiopia e in Ruanda. Negli ultimi anni si è diffusa anche nelle aree più temperate dell'Europa. In alcuni paesi è addirittura in vendita al supermercato, nonostante sia una delle 100 specie invasive più pericolose al mondo.

Nasce e germina in acqua: gli stoloni si dividono e producono tante altre piccole piante. Senza l'intervento dell'uomo il giacinto d'acqua è in grado di formare colonie immense, fino a coprire il letto di un fiume. Quando è molto sviluppato può soffocare i pesci, togliendo loro ossigeno. Impedisce il normale flusso delle acque e può portare a piene ed esondazioni. I danni economici sono altissimi, difficilmente quantificabili.

 Per ora è diffuso solo in ristrette aree del Lazio e soprattutto in Sardegna, dove ha provocato una morìa di pesci nello stagno di Cabras, colonizzato con un tappeto lungo otto chilometri. Per debellarlo è stato invocato anche l'intervento dell'esercito. E potrebbe essere solo l'inizio: il giacinto d'acqua potrebbe espandersi in buona parte del paese, soprattutto il centro-sud.

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SALCERELLA

Lythrum salicaria,conosciuta anche come Salcerella, è una specie presente e diffusa in tutta l'Europa che colonizza prevalentemente le zone nei pressi dei corsi d'acqua.

Pianta perenne, grigio tormentosa, può superare il metro di altezza. fusto eretto tetragono; foglie opposte o poste radialmente rispetto all'asse in simmetria e poste ad una stessa altezza; infiorescenza a spiga apicale; fiori a 6 meri; calice cilindrico rigonfio, grigio-tormentoso o rossastro; corolla grande 12-15 mm con petali ellittico lineari, acuti, roseo purpurei. Il frutto è una capsula oblunga che si apre a maturità per lasciare uscire numerosi piccoli semi bruno-giallastri. I semi possono essere dispersi mediante l'acqua (disseminazione idrocora). Pianta piuttosto comune, fiorisce da Giugno a Settembre in luoghi particolarmente umidi fino a 1200 m.

La Salcerella fu impiegata nei secoli per le proprietà astringenti contro la dissenteria e fino al XIX secolo non mancavano descrizioni in tal senso nei libri di medicina. Durante la prima guerra mondiale fu inoltre utilizzata dalle truppe tedesche nella terapia della febbre da tifo.

salcerella.jpg

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Visualizzato commento 13 di 13 : vedi tutti
metto la robinia
Inviato 23:08, 5 Dic 2014 ()
grazie io non riuscivo a metterlo
Inviato 22:51, 9 Dic 2014 ()
bello
Inviato 08:29, 12 Dic 2014 ()
HUIT
Inviato 19:40, 18 Dic 2014 ()
GAGLIARDONI MA DICI SOLO BELLO
Inviato 19:40, 18 Dic 2014 ()
????????
Inviato 19:41, 18 Dic 2014 ()
va bene
Inviato 18:15, 6 Gen 2015 ()
ciao ma quindi per la giornata aperta su tutte le sintesi solo due si studiano ?
Inviato 15:53, 15 Gen 2015 ()
Pur essendo un sempreverde, il fogliame, ricco di acido cianidrico, rende il terreno inadatto alla crescita di altre specie.
silvia questa è la tua parte io studio l'altra
Inviato 16:05, 15 Gen 2015 ()
Ok grazie Chiara
Inviato 16:20, 15 Gen 2015 ()

no silvia il resto te lo mando sui whatsapp
Inviato 16:28, 15 Gen 2015 ()
Va bene Chiara
Inviato 16:30, 15 Gen 2015 ()
pietro fede voi avete gia diviso le cose?
Inviato 16:32, 15 Gen 2015 ()
Visualizzato commento 13 di 13 : vedi tutti
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