1-L'invasione degli alieni!

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L’INVASIONE DEGLI ALIENI CONTINUA!!!
 
 
                                                   
 
L’Italia è invasa dagli alieni!!! 
Giorno dopo giorno, subdolamente, arrivano nella penisola e si diffondono sul territorio senza che ce ne accorgiamo . Come la letteratura di fantascienza ci insegna, sono pericolosi, e a volte cercano di assumere il controllo del territorio eliminando i rivali e i potenziali concorrenti. Sono resistenti alle malattie, e sanno come sopravvivere anche in un ambiente ostile. Ne bastano pochi per cominciare l’invasione. Non c’è scampo……!!!
 
Non ci credete? Guardatevi intorno. Specie aliene sono ovunque, nei laghi, nei fiumi, nei boschi, nei mari e a volte anche nelle nostre città. Aliene nel senso di alloctone, naturalmente, ovvero che non sono native.
Tutti i gruppi di vertebrati e molti di invertebrati contano oramai specie alloctone, e così pure le piante.
Solo tra i vertebrati ci sono, tra gli altri
Pesci: Trota Iridea, Salmerino di fonte, Abramide, Pseudorasbora, Rodeo, Siluro, Pesce gatto, Pesce gatto americano, Pesce gatto africano, Persico trota, Persico sole, Acerina, Luccioperca, Carpa erbivora, Carpa argentata, Carassio, Tilapia, Rutilo, Gambusia, Barbo danubiano; ci sono in tutto finora 25 specie censite;
 
Trota iridea della Val Chiampo
 
Anfibi: Rana toro (Rana catesbeiana), Xenopus laevis, Rana balcanica, Rana ridibunda, Proteus anguinis
 
Pelophylax kurtmuelleri, Rana kurtmuelleri, Rana balcanica, Greek March Frog © Per Blomberg
 
 
Rettili: Tartaruga orecchie rosse (Trachemys scripta), Agama agama (lucertola africana), Mediodactylus kotschyi (geco dei balcani), Testudo Greca e Marginata (Tartarughe terrestri greche);
 
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Uccelli: Ibis sacro, Coturnice orientale, Colino della Virginia, Parrocchetto dal collare, Parrocchetto monaco, Usignolo del Giappone, Bengalino comune, Becco a cono golacinerina, Paradoxornis webbianus e Paradoxornis alphonsianus etc. (l’elenco è molto lungo…!)
 
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Mammiferi: Scoiattolo grigio, scoiattolo variabile, tamia siberiano, visone, nutria, cane procione, topo muschiato, minilepre.
 

 

                  
 
Tra gli invertebrati ci sono ad esempio il gambero americano e la zanzara tigre, ma anche qui l’elenco è molto lungo.
 
Gli studiosi si pongono queste domande:
 
1) Da dove vengono tutti questi animali? 
2) E’ necessario intervenire per bloccare l’invasione?
Affrontiamole una per volta!
1) Da dove arrivano? Domanda piuttosto complicata, perché ci sono diversi modi. Ad esempio, arrivano con le proprie zampe da paesi vicini, come si pensa sia il caso dello sciacallo dorato e del cane procione, attraverso la Carnia il primo e la valle del Ticino il secondo. Oppure vengono presi da paesi vicini e liberati di proposito in natura, come è successo alla Testudo grecaProteo, ma anche a quasi tutti i pesci. La maggior parte però scappa dalla cattività, per incidente, come i parrocchetti o di proposito come è il caso dei visoni e degli scoiattoli grigi, rilasciati dagli ambientalisti. Così la biodiversità aumenta. e al
 
2) E’ necessario fare qualcosa? La risposta è aperta e molto controversa. In principio  più’ biodiversità’ c’è’ meglio è’. Tuttavia è auspicabile che la fauna (e la flora) presente si sia anche evoluta nel posto dove la si rinviene, per vari motivi. Un motivo essenziale è che una specie non evolve mai isolata dal suo contesto, ma evolve con parassiti, predatori, prede presenti nel suo territorio. Spostando repentinamente una specie sola da un ambiente a uno del tutto diverso questa non avrà più’ ne i suoi predatori ne’ le sue malattie a controllarne il numero, e c’è il rischio di un’esplosione demografica che andrebbe a spese delle risorse delle specie locali, che invece sono influenzati dai parassiti e i predatori locali. Esempi di questo problema si possono ritrovare tra lo scoiattolo grigio americano e quello rosso europeo. In pratica l’idea è conservare gli habitat come sono eliminando tutte le specie alloctone. Si apre però a questo punto la spinosa questione di cosa c’è alloctono. Il ratto grigio, che viene originariamente dall’oriente ma oramai è ovunque, è alloctono? E il gatto domestico, che viene dal nord Africa? E il cinghiale, che è ibridato con quelli sloveni e della Carinzia? Dovremmo eliminare anche loro? E i pomodori? Le patate? Qual è  lo spartiacque per dire questo è alloctono, questo è autoctono?
La questione è aperta……!         
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Visualizzato commento 7 di 7 : vedi tutti
Vi piace??? Purtroppo non mi ha caricato le foto, ci riproverò domani.
Inviato 22:33, 6 Nov 2014 ()
Anche senza le foto è molto bello
Inviato 07:30, 7 Nov 2014 ()
molto bello
Inviato 13:00, 9 Nov 2014 ()
Vi piacciono le immagini???
Inviato 20:26, 5 Dic 2014 ()
molto bello
Inviato 20:54, 12 Dic 2014 ()
e anche molto chiaro
Inviato 20:55, 12 Dic 2014 ()
mi aggiungo anch'io! va molto bene. nelle risposte non va ripetuta la domanda, modificate quel dettaglio, per il cartellone non riusciremo a stampare tutte le foto ma qualcosa ci inventiamo. voi tutti cominciate a chiedere ai vostri genitori se riescono a stamparvi almeno una foto
Inviato 18:02, 6 Gen 2015 ()
Visualizzato commento 7 di 7 : vedi tutti
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