SINTESI

Indice (TOC)
    1. 1.1. La diversità genetica è la varietà di geni in un organismo o in una popolazione.  
    2. 1.2. La diversità aumenta la probabilità che una determinata specie sia in grado di adattarsi e sopravvivere catastrofi come improvvisi cambiamenti ambientali.  
    3. 1.3. I ghepardi sono strettamente "imparentati" tra di loro  e hanno una bassa diversità genetica. 
    4. 1.4. Du­ran­te l’ul­ti­ma era gla­cia­le, que­sta spe­cie ar­ri­vò mol­to vi­ci­na al­l’e­stin­zio­ne e ne sopravvissero pro­ba­bil­men­te po­che uni­tà.  
    5. 1.5. Vi furono ripetuti, quanto necessari, casi di inincrocio (accoppiamenti tra specie diverse tra loro) che impoverirono il corredo genetico di questi animali. Un'altra spiegazione per la variabilità alquanto bassa sarebbe l'elevatissimo grado di specializzazione raggiunto da questi animali che renderebbe gli individui, anche solo leggermente diversi dalla norma, inadatti alla sopravvivenza e quindi alla riproduzione. 
  1. 2. La consanguineità e la loro scarsa diversità genetica possono causare anomalie come: 
  2. 3. -       incisivi inferiori accavallati  
  3. 4. -       erosione del palato  
  4. 5. -       spermatozoi anomali  
  5. 6. -        difetti di nascita  
  6. 7. -         code attorcigliate  
  7. 8. -         predisposizione alle malattie
  8. 9.  
    1. 9.1. Il ghepardo presenta otto sottospecie riconosciute tradizionalmente, di cui sei africane e due asiatiche.  Attualmente, molti studiosi sarebbero propensi a considerare il ghepardo come una specie unitaria, al massimo rappresentata da due sottospecie .  
    2. 9.2.  

 

 LA GENETICA DEL GHEPARDO

 

Notizie generali sulla genetica 

La diversità genetica è la varietà di geni in un organismo o in una popolazione.  
La diversità aumenta la probabilità che una determinata specie sia in grado di adattarsi e sopravvivere catastrofi come improvvisi cambiamenti ambientali.  

Come viene trasmessa la diversità genetica?  

 

 Figura 11

 

EVOLUZIONE DEL GHEPARDO 

I ghepardi sono strettamente "imparentati" tra di loro  e hanno una bassa diversità genetica. 
Du­ran­te l’ul­ti­ma era gla­cia­le, que­sta spe­cie ar­ri­vò mol­to vi­ci­na al­l’e­stin­zio­ne e ne sopravvissero pro­ba­bil­men­te po­che uni­tà.  
Vi furono ripetuti, quanto necessari, casi di inincrocio (accoppiamenti tra specie diverse tra loro) che impoverirono il corredo genetico di questi animali. Un'altra spiegazione per la variabilità alquanto bassa sarebbe l'elevatissimo grado di specializzazione raggiunto da questi animali che renderebbe gli individui, anche solo leggermente diversi dalla norma, inadatti alla sopravvivenza e quindi alla riproduzione. 

Che la va­rie­tà ge­ne­ti­ca tra i ghe­par­di sia mol­to bas­sa è anche con­fer­ma­to dal fat­to che è pos­si­bi­le ese­gui­re un tra­pian­to di pel­le tra due ghe­par­di sen­za che vi sia al­cun rigetto. 

La consanguineità e la loro scarsa diversità genetica possono causare anomalie come: 
-       incisivi inferiori accavallati  
-       erosione del palato  
-       spermatozoi anomali  
-        difetti di nascita  
-         code attorcigliate  
-         predisposizione alle malattie
 
Il ghepardo probabilmente si è evoluto in Africa durante il Miocene, prima di migrare verso l'Asia.   
Il ghepardo presenta otto sottospecie riconosciute tradizionalmente, di cui sei africane e due asiatiche.  Attualmente, molti studiosi sarebbero propensi a considerare il ghepardo come una specie unitaria, al massimo rappresentata da due sottospecie .  
 

La deriva genetica può por­ta­re a una ri­du­zio­ne del­la varia­bi­li­tà ge­ne­ti­ca.

 

 

 

 

IL GHEPARDO = UNA MACCHINA DA CORSA 

              

E’ il mammifero più veloce sulla terraferma poiché è in grado di raggiungere più di 100km all’ora. 

 

Il ghepardo si è evoluto e specializzato per lo scatto: testa e orecchie piccole, zampe in proporzione estremamente lunghe, canini di dimensioni ridotte. 

Il ghepardo possiede anche grandi polmoni, grande cuore, grande fegato:  tutto è  finalizzato alla corsa. 

 

Il corpo può raggiungere la lunghezza di 1, 50 m e la coda di 75 cm;  il peso si aggira tra i 40-60 kg. 

Una sorta di criniera orna la nuca.   

Il mantello è maculato con sfondo  bianco-giallino, solo la gola e l’addome sono privi di macchie. 

Caratteristica peculiare dei ghepardi è la presenza di una banda nera che parte dal margine interno di ciascun occhio e costeggia i lati del muso fino a giungere i lati della bocca. Tale banda, somigliante al percorso di una lacrima lungo il muso, ha la probabile funzione di assorbire i raggi solari riducendo al minimo il riverbero negli occhi dell'animale. 

I ghepardi hanno la vista particolarmente sviluppata. 

 

L'ultimo tratto della coda del ghepardo è caratterizzata da quattro-sei anelli neri e da una ciocca bianca alla fine. Questi anelli sono molto importanti in quando sono diversi in ciascun individuo e rappresentano pertanto un carattere distintivo di ciascun esemplare.  

La coda funziona come un timone durante la corsa, soprattutto durante le brusche virate.  

 

Pur essendo chiaramente un felide -come gatti e leoni- il ghepardo presenta numerosi tratti morfologici e comportamentali suoi propri ed in particolare ha alcuni tratti che lo rendono simile ai canidi. 

E' l’unico felino ad avere le unghie semi-retrattili per consentirgli di  avere una maggiore presa nel terreno durante la corsa favorendo uno stile  di caccia basato sull'inseguimento di prede veloci e leggere, piuttosto che alla sopraffazione fisica. 

 

 

Rispetto agli altri felini i ghepardi non hanno i denti particolarmente grandi. Questo fatto viene spiegato considerando che, dato che le narici sono molto sviluppate, probabilmente nel corso dell'evoluzione narici così grandi si sono rese necessarie per consentire un maggiore afflusso di aria ai polmoni (elemento questo fondamentale durante la corsa) e quindi si è ridotto lo spazio per le radici dei denti. 

  

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Visualizzato commento 2 di 2 : vedi tutti
incrocio tra individui consanguinei
Inviato 21:40, 28 Apr 2015 ()
Avviso x gruppo genetica:le parti da studiare meglio sono quelle scritte in grassetto.
La frase riquadrata è di un'importanza media. 16:23, 28 Mag 2015 modificato
Inviato 16:14, 28 Mag 2015 ()
Visualizzato commento 2 di 2 : vedi tutti
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