Abitudini sociali

Indice (TOC)
  1. 1.   Il ghepardo vive sia solitario, le femmine con i loro cuccioli, sia in piccoli gruppi di individui adulti, vagando continuamente in ambienti molto aperti in cui la distesa erbosa è interrotta da addensamenti arborei. Solo le femmine, nel periodo delle nascite e dell'allevamento, risiedono in aree di circa 15 km², entro le quali, seguite dai cuccioli, si spostano di boschetto in boschetto. Questi ultimi danno protezione soprattutto ai giovani, che potrebbero essere attaccati dai predatori più grandi o dai predatori sociali (iene, licaoni) della savana. Gli adulti, invece, sono ben protetti dalla loro velocità, superiore a quella di qualsiasi altro animale terrestre. Per quanto riguarda i predatori, essi rappresentano un pericolo per la sopravvivenza del ghepardo non solo perché possono attentare alla sua incolumità fisica, ma anche perché alcuni possono sottrargli le prede e il ghepardo, ormai stanco dopo la caccia, non è in grado di procurarsene altre in breve tempo. Il leone, il leopardo, la iena e il licaone limitano quindi la presenza del ghepardo in determinate aree. Il continuo vagare rende il ghepardo un animale non territoriale e relativamente pacifico, sicché individui o gruppi estranei talvolta convivono in stretta vicinanza senza interferire. I ghepardi marcano con urina le aree in cui risiedono temporaneamente, ma i segnali contenuti nella marcatura sono probabilmente di natura sessuale e di riconoscimento per i componenti di un gruppo e sembrano non respingere gli estranei. Nei gruppi sociali, un maschio dominante ha di solito l'iniziativa nella caccia e negli spostamenti e apparentemente è più attivo nella guardia, ma non si sa come venga acquistata la posizione di supremazia, dato che i ghepardi non mostrano reciprocamente comportamento aggressivo, neanche in occasione dell'accoppiamento. Tutti i maschi di un gruppo possono infatti accoppiarsi con la stessa femmina senza provocare reazioni negli altri. L'individuo dominante tratta i componenti del gruppo come una madre i suoi cuccioli, leccandoli in occasione degli incontri, ecc.
  2. 2.  

 

Il ghepardo vive sia solitario, le femmine con i loro cuccioli, sia in piccoli gruppi di individui adulti, vagando continuamente in ambienti molto aperti in cui la distesa erbosa è interrotta da addensamenti arborei. Solo le femmine, nel periodo delle nascite e dell'allevamento, risiedono in aree di circa 15 km², entro le quali, seguite dai cuccioli, si spostano di boschetto in boschetto. Questi ultimi danno protezione soprattutto ai giovani, che potrebbero essere attaccati dai predatori più grandi o dai predatori sociali (iene, licaoni) della savana. Gli adulti, invece, sono ben protetti dalla loro velocità, superiore a quella di qualsiasi altro animale terrestre. Per quanto riguarda i predatori, essi rappresentano un pericolo per la sopravvivenza del ghepardo non solo perché possono attentare alla sua incolumità fisica, ma anche perché alcuni possono sottrargli le prede e il ghepardo, ormai stanco dopo la caccia, non è in grado di procurarsene altre in breve tempo. Il leone, il leopardo, la iena e il licaone limitano quindi la presenza del ghepardo in determinate aree. Il continuo vagare rende il ghepardo un animale non territoriale e relativamente pacifico, sicché individui o gruppi estranei talvolta convivono in stretta vicinanza senza interferire. I ghepardi marcano con urina le aree in cui risiedono temporaneamente, ma i segnali contenuti nella marcatura sono probabilmente di natura sessuale e di riconoscimento per i componenti di un gruppo e sembrano non respingere gli estranei. Nei gruppi sociali, un maschio dominante ha di solito l'iniziativa nella caccia e negli spostamenti e apparentemente è più attivo nella guardia, ma non si sa come venga acquistata la posizione di supremazia, dato che i ghepardi non mostrano reciprocamente comportamento aggressivo, neanche in occasione dell'accoppiamento. Tutti i maschi di un gruppo possono infatti accoppiarsi con la stessa femmina senza provocare reazioni negli altri. L'individuo dominante tratta i componenti del gruppo come una madre i suoi cuccioli, leccandoli in occasione degli incontri, ecc.

 

 

Etichette
E' necessario connettersi per inserire un commento.