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ECOSISTEMI

 

Per iniziare a parlare di rapporti tra specie ecco un articolo,anzi,due.......

 

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10 settembre 2013

Il singolare caso di un parassita sociale utile

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01/08/1982

Struttura e funzione dei banchi di pesci

Le formiche Megalomyrmex parassitano le colonie di una specie di formiche coltivatrici di funghi, S. amabilis, servendosi delle loro produzioni e divorando anche parte della prole dell'ospite. Grazie alla sua potenza bellica, dovuta alla secrezione di un veleno potente, la presenza stabile di questo ingombrante intruso garantisce però S. amabilis dalle devastanti scorrerie di altre specie di formiche predatrici (red)

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A volte anche i parassiti sociali possono essere utili, parola di formica. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Copenaghen ha infatti scoperto che tra una specie di formiche parassite e la sua specie ospite si sviluppa anche una sorprendente forma di mutualismo. 

Normalmente, fra le formiche si osserva la presenza di parassiti sociali in una percentuale di formicai compresa fra 1,5 e 14 per cento, ma c'è un'eccezione: fra le formiche Sericomyrmex amabilis, specializzate nella coltivazione di funghi, questo tasso sale all'80 per cento, sempre a opera di formiche del genere Megalomyrmex symmetochus. Appena fecondata, la regina di M. symmetochus parassita si introduce furtivamente nella colonia di S. amabilis, installandosi nel loro “orto” di funghi. 

La presenza di Megalomyrmex rallenta fortemente la crescita della colonia, dato che questa formica parassita non si nutre solo dei funghi, ma divora anche parte delle larve di S. amabilis. Non solo, la formica parassita ostacola anche la creazione di nuove colonie delle formiche parassitate: gli esemplari di Megalomyrmex provvedono infatti ad amputare le ali alle formiche di S. amabilis che sarebbero state destinate a prendere il volo per diventare nuove regine.

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Il singolare caso di un parassita sociale utile
<figcaption style="text-align: -webkit-auto; ">Un esemplare di Megalomyrmex symmetochus aggredisce una formica predatrice della specieGnamptogenys hartmani. (Cortesia Anders Illum)</figcaption></figure>
Questa situazione, che può trascinarsi anche per una decina di anni, sembrerebbe ben poco sopportabile da parte delle S. amabilis, se non fosse che – come illustrano i ricercatori in un articolo pubblicato sui “Proceeddings of the National Academy of Sciences” - anche queste formiche traggono un vantaggio dalla presenza del loro ingombrante ospite. Gli 
 
esemplari di M. symmetochus agiscono infatti come una casta militare e proteggono con grande efficienza la colonia ospite dalle scorrerie di altre specie predatrici, come la temibile Gnamptogenys hartmani, che si impossessa dei nidi delle formiche S. amabilis facendo fuggire tutte le operaie e spogliandoli fino alla completa devastazione.

L'efficienza bellica di M. symmetochus è dovuta alla secrezione di una sostanza che, come è risultato dalle analisi condotte presso il Virginia Military Institute a Lexington, negli Stati Uniti, è un veleno molto più potente di quello prodotto dalle formiche che le ospitano. Non solo. Attraverso una serie di esperimenti i ricercatori hanno dimostrato che le formiche esploratrici delle specie predatrici evitano i formicai di S. amabilisin cui rilevano la presenza di M. symmetochus, per dirigere gli attacchi verso quelli che ne sono privi. Un effetto protettivo che si manifesta anche quando gli esemplari di Megalomyrmex nel formicaio sono assai pochi.
 
 
 
 Sono Gianluca,questo è il sito che racconta le simbiosi tra gli animali acquatici. Gli animali presenti sono: paguri muniti di attinie sul corpo per poter urticare i predatori, paguri con guscio di spugna, attinie che fanno la fotosintesi clorofilliana per favorire la respirazione dei pesci, margherite di mare e commensalismo tra pesce pagliaccio e anemone di mare.
Spiega anche lo stimolo degli uccelli migratori al freddo, molto presente a Roma e gli uccelli guardabuoi.
    
 
 
 
 
 
 
 
 
Sono Margherita, e parlerò dei batteri che colpiscono le lumache e che sono incredibilmente intelligenti . Questo batterio vive sulle foglie, per farsi mangiare dalle lumache, e una volta ingerito arriva al cervello delle lumache prendendone possesso , controllando la mente delle lumache. Le lumache  si trasformano, i loro occhi diventano rossi e si allungano, le lumache sentono l'impulso di salire sulle cime degli alberi per farsi notare dagli uccelli che le mangiano. Gli uccelli portano il batterio nelle proprie feci , che una volta espulse , vengono mangiate dalle lumache , formando così un ciclo che si ripete e che garantisce la  sopravvivenza del batterio.
 
 
 
 
 
 
 SONO CARLO E PARLERO' DI UNA FORMA DI PARASSITISMO NEI CONFRONTI DEI CANI E DEI GATTI NEL CASO QUALCUNO VOLESSE SAPERNE DI PIU', VI LASCIO IL LINK DEL SITO IN CUI SONO ANDATO
 
 
 
 PULCI
I nostri amici a quattro zampe possono essere infestati da varie specie di pulci.In più del 90% dei casi sono 'pulci del gatto', mentre raramente sono interessati da quelle provenienti da rodidori, piccoli carnivori, insettivori o uccelli.
La durata media del loro ciclo biologico va dai 21 ai 28 giorni.SOPRAVVIVONO TUTTO L'ANNO.
Le pulci adulte vivono, si nutrono e si accoppiano sull'ospite e sempre sui nostri amici depositano le uova che si disperderanno nell'ambiente dando origine alle larve.
Le larve (siamo quindi al di fuori dell'ospite) per sopravvivere costruiscono attorno a se stesse il bozzolo, passano lo stadio di pupa e una volta adulte usciranno dal bozzolo e andranno alla ricerca di un nuovo ospite.
Le pulci adulte cominciano a nutrirsi 30 minuti dopo aver infestato il cane o il gatto e si moltiplicano 48 ore dopo il loro primo pasto di sangue.Ogni femmina può deporre fino a 50 uova al giorno.Queste cadono dal cane e si depositano a terra, dove, in condizioni di buon microclima si schiudono dopo pochi giorni.
 
 
 
 
 
 
 
 
 ZECCHE

Soprattutto in primavera e in estate, le zecche come tutti i parassiti, sono presenti nei giardini incolti, dove risiete l'erba secca, ma anche in posti comuni. Le zecche, come sapete sono un continuo pericolo per il cane, di conseguenza dobbiamo provvedere ad eliminarle del tutto.A differenza delle pulci riescono a vivere e riprodursi soltanto nei periodi più caldi dell'anno.
Le zecche che colpiscono il cane e il gatto appartengono per lo più alle specie Rhipicephalus sanguineus (responsabile della PIROPLASMOSI DEL CANE) e Ixodes ricinus diffuse in tutto il mondo, Dermacentor variabilis diffusa in Nord America.
Gli adulti vivono sull'ospite succhiandone il sangue, dopo l'accoppiamento la femmina si lascia cadere per terra dove depone un elevatissimo numero di uova dotate di notevole resistenza (garantita dalle caratteristiche del suo guscio) e da cui origineranno le giovani zecche che dovranno "cercare" nuovi ospiti da parassitare, cosa che potrebbe richiedere molto tempo ma che non le preoccupa più di tanto visto la loro resistenza alla mancanza di cibo anche per lunghi periodi. Una volta sull'ospite cominceranno a riempirsi del suo sangue e diventati adulti si accoppieranno ricominciando il ciclo.
Zecche in diversi stadi del loro ciclo vitale si possono ritrovare principalmente su collo, orecchie e testa ma anche in qualsiasi altra parte del corpo.

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
Ciao sono Flavio, vorrei presentarvi "LA MEDUSA IMMORTALE "TURRITOPSIS DOHRNII" l'unico essere vivente che può vivere all'infinito.
Una scoperta fatta da un giovane studente in biologia marina Christian Sommer appena 20 enne.
Raccolse organismi nel fondo dell'oceano per studiarli, si accorse però che questa piccola medusa si comportava in un modo molto particolare, in pratica si rifiutava di morire.
Ripercorreva le fasi della vita in senso inverso, diventando sempre più giovane, fino a raggiungere la prima fase di sviluppo. E ricominciare poi da capo il ciclo stesso, trasformandosi di nuovo in un polipo.
Tema visto anche sul canale digitale Focus 56.
http://www.giornalettismo.com/archives/630465/puo-una-medusa-svelare-il-segreto-dellimmortalita/
Ciao sono Flavio, vorrei presentarvi "LA MEDUSA IMMORTALE "TURRITOPSIS DOHRNII" l'unico essere vivente che può vivere all'infinito. Una scoperta fatta da un giovane studente in biologia marina Christian Sommer appena 20 enne. Raccolse organismi nel fondo dell'oceano per studiarli, si accorse però che questa piccola medusa si comportava in un modo molto particolare, in pratica si rifiutava di morire. Ripercorreva le fasi della vita in senso inverso, diventando sempre più giovane, fino a raggiungere la prima fase di sviluppo. E ricominciare poi da capo il ciclo stesso, trasformandosi di nuovo in un polipo. Tema visto anche sul canale digitale Focus 56. http://www.giornalettismo.com/archiv...ellimmortalita
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Visualizzato commento 15 di 40 : vedi tutti
ok ma sai che esistono 2 tipi di zecche ixodes ricinus , quelle grandi quasi come delle cimici e quelle che sono piccolissime e che depongono le uova nel sangue dell ' ospite parassitato ,facendo schiudere e diffondere così le sue uova nel flusso sanguingno 16:49, 9 Nov 2013 modificato
Inviato 16:48, 9 Nov 2013 ()
OK GRAZIE MARGHE
Inviato 20:29, 12 Nov 2013 ()
ciaooooooo chi e connesso
Inviato 15:04, 14 Nov 2013 ()
io
Inviato 15:28, 26 Nov 2013 ()
NON HO LETTO MA MI SEMBRA INTERESSANTE DA QUELLO CHE MI HANNO DETTO!!!
Inviato 15:18, 27 Nov 2013 ()
Già hai proprio ragione FLAVIO!!!!!!!!**
~
Inviato 20:55, 1 Dic 2013 ()
Qualcuno è connesso??????!!!!!:))):::)))):6)))
Inviato 19:07, 2 Dic 2013 ()
io
Inviato 19:52, 2 Dic 2013 ()
Io
Inviato 20:38, 2 Dic 2013 ()
......pulci ......zecche....... Belle le ricerche
Inviato 20:41, 5 Dic 2013 ()
ma alla fine la medusa? nn si sistema????
Inviato 14:39, 2 Feb 2014 ()
Direi che è Flavio che dovrebbe sistemarla, se ci riesce (speriamo!!!!!!)
Inviato 20:38, 3 Feb 2014 ()
Non ci riesce=(
Inviato 21:32, 17 Feb 2014 ()
:( :( :( :( :( :( (hooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!)
(ovviamente dovrete vedere le faccine da destra verso sinistra non al contrario) 13:13, 17 Apr 2014 modificato
Inviato 17:49, 28 Feb 2014 ()
Pronto?!!! ma qualcuno è connesso???????????????????????!!!!?!?!?!
Inviato 18:04, 5 Apr 2014 ()
Visualizzato commento 15 di 40 : vedi tutti
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