Isaac Newton

Indice (TOC)
Nessuna testata

Isaac Newton nacque nel 1642 in un piccolo villaggio in Inghilterra.

Il suo hobby preferito era costruire con le proprie mani modellini funzionanti di mulini a vento, orologi ad acqua, meridiane, aquiloni, lanterne ed altro ancora.

Nel 1665 si laureò a Cambridge; in quell' anno, a causa di una terribile epidemia di peste, dovette ritirarsi in campagna per circa 18 mesi dove gettò le basi per tutte le sue scoperte più importanti.

Tornato a Cambrige nel 1667 prese il posto del suo maestro e divenne titolare della cattedra di matematica, mantenendo la carica per trent'anni.

Newton ebbe il merito di comprendere che le leggi naturali potevano essere dimostrate con la matematica.

Durante la sua vita si dedicò a molti settori della fisica arrivando ad importanti e rivoluzionarie scoperte; scoprì, ad esempio, che la luce bianca è la composizione dei sette colori dell'arcobaleno ed inventò il telescopio a rifrazione in cui veniva sfrtuttato uno specchio anzichè una lente per evitare che l'immagine dell'oggetto osservato fosse circondata da un alone colorato.

Il nome di Newton è legato soprattutto alla dinamica e agli studi sui movimenti dei corpi celesti.

Una delle leggende più famose della storia della scienza è "la mela di Netwon". 

Si racconta che Netwon si stesse occupando dei movimenti dei pianeti e delle for­ze che li mantenevano in orbita.

Un giorno, vedendo una mela cadere davanti a lui, si sarebbe chiesto: «Possibile che la forza che attrae la mela verso la Terra sia dello stesso tipo di quella che mantiene la luna in orbita?». Questa domanda lo avrebbe portato a fare dei conti e a enunciare la legge di gravitazione universale: i corpi si attraggono con una forza di intensità diretta­mente proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza.

Che questa storia sia vera o frutto della fantasia, quel che è certo è che il cambiamento di prospettiva di questo ragionamento è stato scon­volgente.

Nell'antichità Aristotele aveva dichiarato che i cieli si comportavano in maniera completamente differente dai corpi terreni.

La rivoluzione scientifica aveva poco a poco cancellato quest'idea, ma Newton si era spinto molto più in là di Copernico, Galileo o Keplero formulando una legge quantitativa, che era possibile dimostrare praticamente e che poteva essere applicata tanto alla caduta di una mela verso il centro della Terra quanto alle orbite dei pianeti.

 

 

Etichette
Visualizzato commento 6 di 6 : vedi tutti
usa il libro e' semplice, anche qualche info biografica
Inviato 07:31, 27 Feb 2013 ()
Gaia , non si capisce niente , il linguaggio di questo brano non e' adatto, devi trovare una piccola biografia che spieghi in modo semplice le sue scoperte, guardo nei siti trovati da voi,se c'e' qualcosa che va bene lo scrivo vicino
Inviato 18:09, 7 Mar 2013 ()
ancora piu' semplice, usa il libro pag. 93 ,in fondo all'unita'4,volume A
Inviato 18:22, 7 Mar 2013 ()
Gaia riesci a farlo? 20:58, 7 Mar 2013 modificato
Inviato 20:42, 7 Mar 2013 ()
Gaia... il libro!!!!! Hai il vizio di cercare cose troppo dettagliate o complicate...il libro!! devi scrivere un semplicissima biografia , guarda Aristotele come esempio, rispondi alla domanda : perche' Newton e' considerato cosi' importante? 13:57, 8 Mar 2013 modificato
Inviato 13:54, 8 Mar 2013 ()
Può andare così prof.?
Ho preso spunto dal libro
Inviato 10:39, 9 Mar 2013 ()
Visualizzato commento 6 di 6 : vedi tutti
E' necessario connettersi per inserire un commento.