PHINEAS GAGE

gruppo:Samuele,Amelia,Giada,Francesco

IL CERVELLO


 

Quando si legge si mobilitano due sistemi cerebrali distinti: uno per il riconoscimento visivo,

delle forme e l'altro legato all'analisi dei movimenti necessari per tracciare lettere e parole.

Entrambi questi circuiti neuronali si attivano sempre, sia per chi legge caratteri alfabetici,

sia per chi legge ideogrammi.

Infatti  sia che si abbia a che fare con parole scritte in alfabeto latino oppure con gli ideogrammi tipici

del cinese o del giapponese, leggere coinvolge due sistemi cerebrali universali, a

prescindere dalla cultura a cui si appartiene.

La padronanza del linguaggio scritto non è un'abilità innata ma dipende dalla capacità,

mediata dall'educazione, di apprendere regole che collegano codici scritti, suoni e

significati delle parole. A livello neuronale, imparare queste regole comporta alcuni

cambiamenti strutturali e funzionali, soprattutto nell'area della corteccia visiva ma anche in

altre regioni del cervello. Studi su soggetti orientali normali e dislessici

avevano indotto alcuni ricercatori a ipotizzare che la lettura dei sistemi di scrittura dotati di

una complessità visiva elevata - come il cinese - non attivasse le aree della classica rete di

circuiti dell'emisfero sinistro coinvolti nella lettura alfabetica, ma altre regioni situate in

particolare nella corteccia premotoria. Questo a causa dell'importanza dell'esperienza

cinestetica nell'apprendimento degli ideogrammi mentre vengono scritti.
Differenze di attivazione

nei circuiti cerebrali durante la lettura di parole in movimento e distorte Nakamura e colleghi hanno

sottoposto due gruppi di volontari di

madrelingua rispettivamente francese e cinese a scansioni di risonanza magnetica

funzionale mentre erano impegnati in un compito di lettura e interpretazione semantica.

Per determinare quali aspetti della lettura fossero specificamente legati alla cultura e quali

no, i testi sono stati presentati ai soggetti sono state presentate in differenti modi: normale,

in corsivo, statici, in movimento, distorti e rovesciati. L'analisi dei dati di neuroimaging ha

rivelato che durante la lettura sia nei soggetti francesi che in quelli cinesi si attivano due

regioni cerebrali distinte, associate rispettivamente al riconoscimento delle forme visive e

alla decodifica dei movimenti. La differenza è che quest'ultima regione ha mostrato una

maggiore attivazione nei cinesi quando si tratta di leggere parole in movimento.

La mobilitazione della memoria motoria della scrittura non è quindi una specifica

componente della lettura ideografica e logografica, ma è presente anche nella lettura dei

sistemi alfabetici.

 

 In tutte le culture, anche molto diverse, la rete neuronale matura

 

deputata alla lettura comprende sia un sistema di analisi visiva della forma , sia un sistema di decodifica del

 

gesto motorio associato alla

 

 scrittura. Quello che varia da una cultura all'altra, concludono i ricercatori, è solamente la

modulazione dell'intensità relativa di attivazione fra i due tipi di circuiti.

 


 





 

 

 

 

 

 

illusione ottica
 



 


 


 


 

PHINEAS GAGE



 

 

L'incidente.. Il 13 settembre 1848, Phineas

aveva 25 anni e stava riempiendo un foro con polvere esplosiva e inserendo la sbarra di

ferro. Improvvisamente una scintilla bruciò la polvere esplosiva e il ferrò schizzò a

grandissima velocità dritto nel cranio di Gage. Entrò da sotto l'osso di sinistra della

guancia e sbucò dalla parte superiore della testa, per essere poi ritrovato e recuperato a

circa 30 metri dal luogo dell'incidente.

Il medico che successivamente lo assistette, John Martin Harlow, annotò che il ferro era stato

trovato “parecchi metri dietro di lui, dove era stato recuperato dai suo uomini imbrattato di sangue e

cervello” . Il ferro era di 1 metro e 10 cm circa di lunghezza e 3 cm di diametro ad un'estremità,

mentre l’altra estremità, più smussata, misurava circa mezzo cm di diametro, e pesava più di 6

chilogrammi. Se Phineas abbia perso conoscenza non si sa, ma sorprendentemente era cosciente e in

grado di camminare entro pochi minuti dall'incidente. Fu messo quindi su un veicolo e trasportato

nella casa in cui alloggiava. Qui fu assistito da John Martyn Harlow, il medico locale. 


 

Harlow gli pulì le ferite rimuovendo piccoli frammenti di ossa e cercando di fissare alcuni

frammenti più grandi del cranio che erano rimasti, ma erano stati spostati dal ferro. Chiuse dunque

la ferita più grande nella parte superiore della testa con delle bende adesive. Le ferite di Phineas non

vennero dunque trattate chirurgicamente, ma lasciate aperte a colare nel tessuto. Non sorprende che

il cervello si infettò e Gage precipitò in uno stato semicomatoso. La sua famiglia preparò la bara e il

funerale, ma Phineas non aveva intenzione di morire in quel momento.

Rapporti medici sull'incredibile caso.

Il primo rapporto scientifico sul caso, redatto dallo stesso Harlow, comparve pochi mesi dopo come

lettera all’editore del Boston Medical and Surgical Journal. L’articolo si chiamava “Passage of an

Iron Rod Through the Head “ . Harlow descrive in quell’occasione Gage “of middle stature, vigorous physical organization, temperate habits, and possessed of considerable energy of character”.

Il 18 novembre 1848, stando al rapporto, Gage

risultava rimesso completamente, senza neppure dolori alla testa.

Al di là di una dettagliata cronistoria degli eventi, vi erano contenuti pochi particolari neurologici.
Fu solo nel 1868, venti anni più tardi e quando Phineas Gage era già morto, che Harlow documentò

per la prima volta, in un rapporto pubblicato nel bollettino della società medica del Massachusetts,

"le manifestazioni mentali" delle lesioni al cervello di Gage.radicalmente cambiata che i suoi amici e conoscenti dicono “non è più lui”.

Il danno alla corteccia frontale (oggi lo sappiamo) aveva provocato una perdita completa delle

Inibizioni sociali.

Secondo Harlow il paziente aveva sì

recuperato “il possesso completo della ragione” dopo l'incidente, ma sua moglie e la gente vicino a

lui avevano presto cominciato a notare cambiamenti drammatici nella sua personalità. Di seguito le

sue parole:

I suoi superiori, che lo consideravano come il più efficiente e capace caporeparto che avessero

prima dell’ incidente hanno ritenuto che il cambiamento della sua mente sia così marcato da

rendere impossibile ridargli nuovamente il posto. E’ umorale, irriverente, indulge a volte in

bestemmie (che non era sua abitudine pronunciare), manifestando poca deferenza nei confronti dei

colleghi, impaziente quando qualcosa è in conflitto con i suoi desideri, occasionalmente pertinace,

tuttavia capriccioso e vacillante, si fa ideatore di molti progetti per il futuro che non realizza e che

abbandona presto per altri che appaiano più fattibili. A questo proposito, la sua mente è così

 

Sinistra o entrambe?  

Nella sostanza, il ferro aveva effettuato una vera e propria lobotomia frontale, ma la natura esatta

del danno è oggetto di controversie ancora oggi. Questo perché i danni possono essere dedotti

soltanto dal percorso del ferro nel cranio di Gage, ma poiché la circonferenza della ferita nell'osso

frontale è molto più grande del diametro massimo del ferro, è difficile determinare precisamente la

traiettoria seguita dalla sbarra.

Nel 1994, Hannah Damasio e colleghi dell'università dell’ Iowa hanno usato tecniche di

neuroimaging (vedi la foto in alto) per ricostruire il cranio di Gage.

La conclusione di questo studio è stata che Gage ha subito un danno ad entrambe le cortecce

prefrontali destra e sinistra.

Al contrario, secondo le ricostruzioni tridimensionali generate da una TAC, effettuate da Ratiu e colleghi, il danno del cervello di Gage sarebbe stato limitato all'emisfero di sinistra. Si veda il video

Etichette
Visualizzato commento 7 di 7 : vedi tutti
io ho messo adesso lo leggiamo e scegliamo cosa tenere
Inviato 11:06, 8 Mar 2014 ()
poi le immagini le mettiamo sul ipad
Inviato 11:07, 8 Mar 2014 ()
Bisogna leggere molto bene il primo pezzo e selezionare o sintetizzare le informazioni,sui meccanismi di lettura abbiamo anche qualcosa a scuols
Inviato 19:36, 9 Mar 2014 ()
Ho riguardato il primo pezzo,in realtà basta togliere le ultime righe,o meglio ,non esporle e scrivere una sintesi sopra con un linguaggio più semplice.tipo: fino a poco tempo fa gli studiosi del linguaggio pensavano che nel cervello durante la lettura sì attivassero..........recentemente un gruppo..............ha sottoposto...............evidenziando che .......
Inviato 16:28, 13 Mar 2014 ()
Per Phineas Gage le parti evidenziate vanno bene,si può togliere qualche brano raccordando gli altri ,adesso provo
Inviato 16:32, 13 Mar 2014 ()
fatto, cosi va bene
Inviato 18:18, 13 Mar 2014 ()
bello!
Inviato 18:24, 13 Mar 2014 ()
Visualizzato commento 7 di 7 : vedi tutti
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