SINESTESIA

Indice (TOC)
  1. 1. L’uomo che non dimenticava mai nulla. L’incredibile caso del giornalista russo. Alice
  2. 2. Come Migliorare la Memoria? Ecco Le 3 Leggi dei Mnemonisti.  
      1. 2.1.1. Le tecniche per allenare la memoria, anche chiamate mnemotecniche, si basano principalmente su 3 Leggi:
      2. 2.1.2. Immagini
      3. 2.1.3. Associazioni
      4. 2.1.4. Emozioni
      5. 2.1.5. Questi tre principi sono un valido aiuto per consolidare le nuove informazioni e immagazzinarle nella memoria a lungo termine, cioè quella memoria in cui si sedimentano i ricordi e le nozioni per un tempo superiore ai 10 minuti.
      6. 2.1.6. 1)  Immagini.
      7. 2.1.7. La vista fornisce circa l’80-85% dei dati mnemonici. I restanti input sono dati nell’ordine da: udito, tatto, gusto e olfatto (solo 1%). Lo psicologo Tony Buzan ha dimostrato le straordinarie capacità della memoria fotografica in un esperimento in cui le persone erano in grado di ricordare ben 1000 fotografie.  L’abitudine alla visualizzazione comporta un grande miglioramento della creatività e della fantasia, migliora la memorizzazione e prepara la mente all’obiettivo.
      8. 2.1.8. Come devono essere le immagini?
      9. 2.1.9. Movimento. Crea immagini tridimensionali, in movimento nello spazio per renderle più vivide. Puoi usare il movimento anche per mantenere il flusso di associazioni o per ricordarti delle azioni.
      10. 2.1.10. Colorate.
      11. 2.1.11. Sproporzionate. Esagera le dimensioni di qualche parte dell’immagine o di qualche oggetto.
      12. 2.1.12. Multisensoriali. Usa tutti i tuoi sensi, non solo la vista. Ricorda che queste immagini possono contenere anche suoni, odori, gusti, movimenti e sentimenti.
      13. 2.1.13. 2)  Emozioni.
      14. 2.1.14. Visualizzare immagini incapaci di catturare le nostre emozioni sarebbe inutile, per ricordare è fondamentale scegliere immagini con potenziale emotivo. Infatti i ricordi che sono più facilmente accessibili alla tua memoria sono quelli emotivi; ad esempio quando hai imparato ad andare in bicicletta. Le emozioni per allenare la memoria possono essere indotte seguendo queste regole:
      15. 2.1.15. Ridicolo e comico. Usa l’umorismo, le cose divertenti sono più facili da ricordare.
      16. 2.1.16. Paradossale e assurdo.
      17. 2.1.17. Esagerazione.
      18. 2.1.18. Visualizza Storie bizzarre. Visualizzazione creativa basata sulle emozioni.
      19. 2.1.19. Un modo per sfruttare l’immaginazione per aiutare il ricordo è “incastrando” gli elementi  della tua lista dentro una storia. Il trucco è usare l’immaginazione e creare una storia abbastanza bizzarra da forzarti a creare nuove connessioni neurali.
      20. 2.1.20. Puoi usare la lista della spesa ad esempio, con un po’ di immaginazione puoi trasformarla in una divertente storia non sense.
      21. 2.1.21. Se stai provando a memorizzare una lista di persone, posti o concetti troverai difficile visualizzare con il metodo delle storie. Una tecnica che puoi usare per superare questa sfida sono i giochi di parole. Ad esempio se devi memorizzare una lista di compositori puoi visualizzare Claudio Monteverdi che sta scalando una montagna verde, Orlando Lassus che sta usando un lazzo per acchiappare un cavallo selvaggio e così via.
      22. 2.1.22. 3)  Associazioni.
      23. 2.1.23. Il sistema associativo è fondamentale per il funzionamento del cervello. Infatti, l’associazione è un modo naturale che la nostra mente utilizza per memorizzare  le informazioni. Su questo meccanismo  si basa la sinestesia che aiutava Solomon a memorizzare.
      24. 2.1.24.     Il Metodo Dei Loci  Un sistema per allenare la memoria che sfrutta il principio delle associazioni è il famoso Metodo dei Loci, sviluppato dagli oratori dell’antica Grecia. La leggenda vuole che tale Metodo sia stato inventato da Simonide, il quale sfuggito miracolosamente al crollo di una sala in cui si trovava a banchettare con altri invitati, seppe identificare i corpi dei vari commensali, resi irriconoscibili dalle ferite, ricordandosi del posto che occupavano a tavola. Da questo evento Simonide ricavò l’importanza dell’ordine e delle immagini per la memoria. L’idea è di immagazzinare mentalmente le memorie in una posizione conosciuta, come le stanze di un edificio. Esercizio. Il metodo dei loci per la lista della spesa. 1) Dedica circa 1 minuto per familiarizzare con i 10 elementi della lista. Poi chiudi momentaneamente questa pagina e vedi quanti riesci a ricordarne. Farina           shampoo                       olio di oliva          batteria cannella       cioccolata al latte       pane integrale banana           cavolfiore                  cheesecake 2) Scegli un luogo in cui collocare mentalmente gli elementi della lista (casa tua va benissimo). 3) Ora prenditi un momento per immaginarti mentre cammini spostandoti da una stanza all’altra. Prendi nota dei loci – posti pratici in cui puoi mettere un oggetto (per esempio nella lavastoviglie, sotto il letto,…) 4) Ripeti lo stesso percorso e metti in ogni stanza, in un posto specifico, un elemento della tua lista. Per esempio, se hai scelto la tua casa come location e hai iniziato il percorso di fuori nel portico puoi mettere la farina nella cassetta della posta… chi non se la ricorda in questo posto bizzarro? Il metodo dei loci consente inoltre di utilizzare entrambi gli emisferi cerebrali. Identificando i luoghi reali delle stanze si richiede l’intervento dell’emisfero sinistro (razionale), mentre sistemando gli oggetti nello spazio si lascia libera espressione all’emisfero destro (creativo).
      25. 2.1.25. Il Metodo Dei Loci 
      26. 2.1.26. Un sistema per allenare la memoria che sfrutta il principio delle associazioni è il famoso Metodo dei Loci, sviluppato dagli oratori dell’antica Grecia.

Come_migliorare_la_memoria

 

 

 

http://www.ipermind.com/come-migliorare-la-memoria/

Inrtoduzione: Alice

 http://www.neuroscienze.net/?p=3712  informazioni molto precise sulla sinestesia con esempi

Definizione

La sinestesia si manifesta in una piccola parte di soggetti, quando la stimolazione di un senso (es. vista) induce automaticamente una percezione di un altro senso( es. udito) in modo del tutto involontario.

Solitamente si origina nell’infanzia, è involontaria cioè che la percezione avviene automaticamente e non può essere soppressa. 

Pitagora ad esempio associava numeri e colori

 Nei sinestesici la vista di un quadro fa pensare intensamente ad una musica, oppure l’ascolto di una sinfonia richiama alla mente un colore.

Detta in altro modo la sinestesia consistente nella capacità  di unire automaticamente due sensazioni di tipo diverso come ad esempio l’udito e il tatto. Questo fenomeno può essere un importante aiuto di tipo associativo per la memoria.

 

 La nebbia agl’irti colli

piovigginando sale,

e sotto il maestrale... urla e biancheggia il mar..

Quante volte alle elementari, e non solo, ho dovuto subire il compito ingrato di ripetermi fino allo sfinimento questa e altre poesie per impararle a memoria.

Ripeterti come un disco rotto  delle informazioni non e in realtà il metodo migliore per memorizzarle. La ripetizione è  uno dei sistemi meno efficienti per interiorizzare dati nella mente.

L’uomo che non dimenticava mai nulla. L’incredibile caso del giornalista russo. Alice

Solomon era un giornalista russo dotato di una memoria prodigiosa. Poteva ricordare complesse formule matematiche senza comprenderle.

Ancora più strabiliante era il fatto che queste informazioni non andavano perse dopo poco ma entravano nella sua memoria a lungo termine. Se veniva testato anni dopo era ancora in grado di ricordare la sequenza di numeri. Alla base della memoria di Solomon c’era la sinestesia.

Qui sotto ho riportato il Test per la sinestesia:

foto 1.jpgfoto 2.jpg

giorgia:

Il triangolo di 2 nel quadrato sulla destra è ovvio per tutti ma nel quadrato sulla sinistra non salta all’occhio a molte persone. Tuttavia i sinestesici riescono a individuarlo velocemente.

Sinestesia dal greco syn che significa “unione” ed aisthesis che significa “sensazione”, quindi percepire insieme, più sensazioni.

Le estreme capacità sinestesiche di Solomon lo portavano a gustare, odorare e vedere vivide immagini in associazione ai numeri e ai suoni. Per lui portare avanti una conversazione mentre mangiava una mela era impensabile, perché entrambe le attività avrebbero potuto generare impressioni in conflitto. Spesso la sinestesia era spiacevole, ad esempio Solomon descrive come dopo aver sentito la voce del venditore di gelati (che gli dava l’impressione di cenere nera che bruciava fuori dalle sue labbra) non potesse più mangiare il gelato.

 

Questo famoso caso è stato documentato dal neuropsicologo Lurija nel suo libro “Viaggio nella mente di un uomo che non dimenticava mai nulla”.

Solomon spiegò a Lurija di aver appreso le tecniche per allenare la memoria già da giovanissimo e di averle poi automatizzate. Tali tecniche erano per lo più regolate da 3 grandi leggi: visualizzazione, associazione e emozioni.

Sebbene sia impossibile forzarti a sperimentare la sinestesia, puoi usare alcune delle strategie utilizzate automaticamente dal cervello dei sinestesici per migliorare la memoria. Per esempio, potrai imparare come legare numeri, parole e idee in immagini e luoghi per rendere più facile il richiamo.

 

 File:Synesthesia months of the year.jpg

 Alcuni sinestetici associano mesi a colori. E' una condizione rara di super-eccitazione del cervello a provocare la 'fusione dei sensi', ossia il mix di sensazioni chiamato sinestesia vissuto da molti artisti, come Mozart o Kandisnky e per la quale una nota o una parola possono evocare un colore.


Da stampare e appendere, fare solo vedere ai genitori senza ripetere (curiosità):

Come Migliorare la Memoria? Ecco Le 3 Leggi dei Mnemonisti.  

Le tecniche per allenare la memoria, anche chiamate mnemotecniche, si basano principalmente su 3 Leggi:

  1. Immagini

  2. Associazioni

  3. Emozioni

Questi tre principi sono un valido aiuto per consolidare le nuove informazioni e immagazzinarle nella memoria a lungo termine, cioè quella memoria in cui si sedimentano i ricordi e le nozioni per un tempo superiore ai 10 minuti.

1)  Immagini.

La vista fornisce circa l’80-85% dei dati mnemonici. I restanti input sono dati nell’ordine da: udito, tatto, gusto e olfatto (solo 1%). Lo psicologo Tony Buzan ha dimostrato le straordinarie capacità della memoria fotografica in un esperimento in cui le persone erano in grado di ricordare ben 1000 fotografie.  L’abitudine alla visualizzazione comporta un grande miglioramento della creatività e della fantasia, migliora la memorizzazione e prepara la mente all’obiettivo.

Come devono essere le immagini?

  • Movimento. Crea immagini tridimensionali, in movimento nello spazio per renderle più vivide. Puoi usare il movimento anche per mantenere il flusso di associazioni o per ricordarti delle azioni.

  • Colorate.

  • Sproporzionate. Esagera le dimensioni di qualche parte dell’immagine o di qualche oggetto.

  • Multisensoriali. Usa tutti i tuoi sensi, non solo la vista. Ricorda che queste immagini possono contenere anche suoni, odori, gusti, movimenti e sentimenti.

2)  Emozioni.

Visualizzare immagini incapaci di catturare le nostre emozioni sarebbe inutile, per ricordare è fondamentale scegliere immagini con potenziale emotivo. Infatti i ricordi che sono più facilmente accessibili alla tua memoria sono quelli emotivi; ad esempio quando hai imparato ad andare in bicicletta. Le emozioni per allenare la memoria possono essere indotte seguendo queste regole:

  • Ridicolo e comico. Usa l’umorismo, le cose divertenti sono più facili da ricordare.

  • Paradossale e assurdo.

  • Esagerazione.

Visualizza Storie bizzarre. Visualizzazione creativa basata sulle emozioni.

Un modo per sfruttare l’immaginazione per aiutare il ricordo è “incastrando” gli elementi  della tua lista dentro una storia. Il trucco è usare l’immaginazione e creare una storia abbastanza bizzarra da forzarti a creare nuove connessioni neurali.

Puoi usare la lista della spesa ad esempio, con un po’ di immaginazione puoi trasformarla in una divertente storia non sense.

Se stai provando a memorizzare una lista di persone, posti o concetti troverai difficile visualizzare con il metodo delle storie. Una tecnica che puoi usare per superare questa sfida sono i giochi di parole. Ad esempio se devi memorizzare una lista di compositori puoi visualizzare Claudio Monteverdi che sta scalando una montagna verde, Orlando Lassus che sta usando un lazzo per acchiappare un cavallo selvaggio e così via.

3)  Associazioni.

Il sistema associativo è fondamentale per il funzionamento del cervello. Infatti, l’associazione è un modo naturale che la nostra mente utilizza per memorizzare  le informazioni. Su questo meccanismo  si basa la sinestesia che aiutava Solomon a memorizzare.

   

Il Metodo Dei Loci 

lociUn sistema per allenare la memoria che sfrutta il principio delle associazioni è il famoso Metodo dei Loci, sviluppato dagli oratori dell’antica Grecia.

La leggenda vuole che tale Metodo sia stato inventato da Simonide, il quale sfuggito miracolosamente al crollo di una sala in cui si trovava a banchettare con altri invitati, seppe identificare i corpi dei vari commensali, resi irriconoscibili dalle ferite, ricordandosi del posto che occupavano a tavola. Da questo evento Simonide ricavò l’importanza dell’ordine e delle immagini per la memoria.

L’idea è di immagazzinare mentalmente le memorie in una posizione conosciuta, come le stanze di un edificio.

Esercizio. Il metodo dei loci per la lista della spesa.

1) Dedica circa 1 minuto per familiarizzare con i 10 elementi della lista. Poi chiudi momentaneamente questa pagina e vedi quanti riesci a ricordarne.

Farina           shampoo                       olio di oliva          batteria

cannella       cioccolata al latte       pane integrale

banana           cavolfiore                  cheesecake

2) Scegli un luogo in cui collocare mentalmente gli elementi della lista (casa tua va benissimo).

3) Ora prenditi un momento per immaginarti mentre cammini spostandoti da una stanza all’altra. Prendi nota dei loci – posti pratici in cui puoi mettere un oggetto (per esempio nella lavastoviglie, sotto il letto,…)

4) Ripeti lo stesso percorso e metti in ogni stanza, in un posto specifico, un elemento della tua lista. Per esempio, se hai scelto la tua casa come location e hai iniziato il percorso di fuori nel portico puoi mettere la farina nella cassetta della posta… chi non se la ricorda in questo posto bizzarro?

Il metodo dei loci consente inoltre di utilizzare entrambi gli emisferi cerebrali. Identificando i luoghi reali delle stanze si richiede l’intervento dell’emisfero sinistro (razionale), mentre sistemando gli oggetti nello spazio si lascia libera espressione all’emisfero destro (creativo).


 

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 Come Migliorare la Memoria.docx
Pannello: curiosità
18.38 kB09:45, 18 Mar 2014Moretti Alice?Azioni
 Il Metodo Dei Loci.docx
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45.53 kB09:45, 18 Mar 2014Moretti Alice?Azioni
Visualizzato commento 9 di 9 : vedi tutti
Ali sono Giorgia sto scrivendo dal tuo profilo da scuola... anche tu a casa finisci di semplificare togliendo le parti in eccesso
Inviato 15:52, 11 Mar 2014 ()
Ok,adesso tutto è inserito ma in disordine,dobbiamo dare un ordine 1- defin sinestesia( trovare di meglio). 2- esempio di solomon(perfetto,tutto quello che avete), 3- la sinestesia come aiuto x memoria. Prima di tutto il test
Inviato 16:55, 13 Mar 2014 ()
ho inserito un link
Inviato 18:47, 13 Mar 2014 ()
mi è sembrata più chiara la nostra definizione ma ho aggiunto comunque un pezzo da li
Inviato 17:24, 14 Mar 2014 ()
ok ,ma ho modificato il tutto rendendolo più semplice e facile da esporre
Inviato 18:24, 17 Mar 2014 ()
Va bene la grandezza?
Intendo gli articoli su word sotto "Nome File" li ho ingranditi e "colorati" 17:21, 19 Mar 2014 modificato
Inviato 09:47, 18 Mar 2014 ()
Ok Ali. Penso di si.
Inviato 19:59, 18 Mar 2014 ()
Alice ,ma allora è un vizio....gli ho!!!!?
Inviato 16:32, 19 Mar 2014 ()
gia...
Inviato 17:21, 19 Mar 2014 ()
Visualizzato commento 9 di 9 : vedi tutti
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