La Terra Promessa

Viaggio di un emigrante

Dal porto di Palermo c'era un battello a vapore che partiva per la "Terra promessa". Erano salite circa 70 persone tra cui italiani, russi, polacchi e ebrei. La maggior parte erano contadini sottopagati, manovali, disoccupati, privi di disciplina, di istruzione, di denaro. Tra queste persone, c'era Giuseppe Cicero, un ragazzo di 15 anni, alto e magro; con lui c'era sua madre Rosa, una donna gentile ed educata, e suo padre Antonio, un uomo robusto e serio. Questa famiglia aveva deciso di partire per l'America perchè il padre voleva cercare un lavoro che desse un buon salario che potesse mantenere la sua famglia senza che sua moglie e suo figlio andassero a lavorare per un misero stipendio. La famiglia cicero oltre a lasciare la loro amata sicilia, lasciarono anche i loro parenti più stretti.Ormai non potevano più tornare indietro perchè il battello era già partito.Sapevano che sarebbe stato un viaggio duro e che durava molto tempo. Erano passati già 4 giorni e 5 persone erano morte per malattia. Il capitano del battello improvvisamente iniziò ad urlare: " Ecco la terra promessa, che vi darà vita libertà, lavoro". Prima di iniziare una nuova vita gli emigranti dovettero fermarsi per una quarantina di giorni sull'isola di Ellis Island per farsi visitare dai medici. La famiglia cicero non sapeva parlare la lingua del posto e comprarono il libro dell'emigrante per imparare velocemente la lingua. Antonio, padre di Giuseppe, andando in un pub vicino al porto di New Yorrk, incontrò Robert Simpson, un signore ormai settantenne, proprietario di un terreno vicino al nord Carolina, decide di assumere la famiglia a lavorare nei suoi campi dando un salario che permetteva di mantenere la sua famiglia. Erano passati ormai cinque anni e Giuseppe era diventato un vero uomo. Suo padre con il passare degli anni divenne il migliore amico del proprietario. Un giorno il signor Simpson si ammalò e morì dopo due giorni. Nel testamento era scritto che il tererno, dopo la sua morte andasse in eredità alla famiglia Cicero anche perchè Robert non aveva mai avuto moglie e figli. Il padre era triste per la morte del suo migliore amico e decise di continuare a prendersi cura del terreno e della fattoria come voleva il signor Simpson. La famiglia Cicero era diventata ricca grazie al guadagno sul racciolto di grano di ogni anno. Giuseppe compiuti 21 anni decide di tornare in sicilia per rivedere i suoi parenti. Alla fine dopo una settimana di viaggio riesce a riabbraccarli e venne accolto con una grqande festa per il suo ritorno.

 

Giulia Vitale, Maria Luisa Andor

Etichette
E' necessario connettersi per inserire un commento.