Un piccolo eroe

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Antonio è un contadino di soli 20'anni che, spinto dal suo amore per la patria decide di unirsi ai garibaldini. Viene da un piccolo paesino della Sicilia, a soli 9 anni perse il padre e lui e suo fratello più piccolo dovettero iniziare subito a lavorare con la madre nel loro piccolo podere. Suo fratello Beppe però, è di tutt'altra idea; infatti decide di unirsi all'esercito borbonico. Antonio durante una discussione con il fratello esprime il suo progetto di unirsi ai garibaldini:

-Ho deciso, mi unirò ai garibaldini perchè credo nella necessita della riforma agraria e all'unità d'Italia. 

-No! Ti devi unire ai Borboni.

-Non puoi impedirmi di arruolarmi con i Garibaldini. 

-Se non rispetterai la volontà di nostro padre dovrai andartene da questa casa!

Data l'ostinazione di Antonio, il fratello esce di casa arrabbiato a tal punto da sbattere la porta. Al ritorno di Beppe, Antonio a casa non c'era già più, e capì che nessuno l'avrebbe potuto fermare. Antonio vide per la prima volta Garibaldi quando arrivò in Sicilia, e come molti altri giovani contadini siciliani come lui, si unì all'esercito, sapendo che poteva perdere la vita, ma così non successe, però nella battaglia del Volturno, contro l'esercito borbonico, si scontrò con suo fratello, e quella fu l'ultima volta che lo vide, scoprì poi che per non diventare un garibaldino era diventato un brigante, ma Beppe e i suoi compagni furono cattu e subito giustiziati. 

Dopo 5 mesi di battaglie per l'indipendenza, il 17 marzo 1861 ci fu l'unificazione d'Italia, ma Antonio non poteva immaginare che l'unificazione avrebbe portato anche dei problemi, se ne rese conto quando tornò in Sicilia. Infatti per pagare le tasse che lo stato dovette aumentare(per realizzare scuole, strade, ferrovie ecc...) le famiglie contadine già ridotte in povertà dai briganti, non potevano sostenere questo pagamento, che pesò ancora di più quando i giovani ragazzi dovettero partire per il servizio militare obbligatorio che durava qualche anno, quindi non potevano dare il loro contributo alla famiglia. Nonostante i vari problemi Antonio quando finalmente tornò in Sicilia dal servizio militare si sposò con Caterina, una ragazza di 17 anni sua amica d'infanzia da cui ebbe 3 figli. La sua vita non fu sempre facile sopratutto per i problemi economici, ma essendo sempre stato un uomo di forte temperamento riuscì sempre a cavarsela.                       
 

Chiara Pomaran   Carolina Leoni   Luca Rovelli

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