Verso un futuro migliore

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Verso un futuro migliore 

Mi chiamo Giuseppe ho 23 anni e sono appena partito in cerca di fortuna per aiutare la mia famiglia, la mia fidanzata Mariuccia è rimasta a Lecce, ma spero che un giorno mi raggiunga. Eccomi qua su questo treno in questo mescolio di persone, voci e storie. Ognuno ha qualcosa da raccontare, l’unica cosa che ci accomuna tutti è la ricerca di un futuro migliore per noi e per i nostri figli, possibilmente in quella terra lontana chiamata America. So che il viaggio sarà molto lungo e faticoso, ma forse ne vale la pena. 

 

Dopo 10 giorni a Ellis Island 

 

Finalmente sono arrivato: la tanto sognata America è qui davanti a me. Mi sento spaesato in questa struttura, dove emigranti provenienti da tutta Europa sono trattenuti per dei controlli e non tutti potranno rimanere in America. Nel frattempo io e tutti gli altri italiani abbiamo comprato il libro dell’Emigrante per imparare la lingua inglese; nonostante questo e nonostante il desiderio di integrarsi, l’Italia mi manca. Molto spesso passo la notte sveglio, a pensare a quei sapori, a quei colori, ormai lontani.  

  

Una nuova vita in America 

 

Stamattina mi sono svegliato di malumore ormai stanco di stare qua senza far niente, ad aspettare un permesso, che sembra tardare ad arrivare; poi è arrivata la tanto attesa comunicazione: potrò restare in America! Ho fatto in fretta i miei pochi bagagli e mi sono avviato verso un destino sconosciuto. Ho preso un treno diretto a New  York e giunto a destinazione mi aspettava mio cugino Tonio. Appena mi ha visto mi è corso incontro. Sentire la sua voce, la lingua italiana, mi ha aperto il cuore. Tonio mi ha anche offerto ospitalità per qualche giorno nel suo appartamento a Little Italy. Io volevo rifiutare ma lui mi ha detto: “Giuseppe, non ti preoccupare non sarà per molto, ti ho già trovato un lavoro e presto troverai un appartamento anche te e potrà raggiungerti Mariuccia!”. 

 

Sei mesi dopo 

 

Ho mandato una lettera a Mariuccia in Italia per darle la lieta notizia: potrà raggiungermi in America! Infatti grazie al lavoro in fabbrica che Tonio mi ha trovato sono riuscito a accumulare i soldi per il biglietto di Mariuccia e anche ad affittare un piccolo appartamentino sempre a Little Italy perché non voglio dimenticare i sapori e la lingua della mia patria lontana. 

 

Qualche anno dopo 

 

Il destino in America per noi è stato gentile: io e Mariuccia ci siamo sposati, abbiamo comprato una casa e aspettiamo un bambino. Inoltre una volta all’anno torniamo in Italia per non dimenticare la nostra origine, e a fine mese spediamo sempre qualche piccolo risparmio alla nostra famiglia.  

 

 Giorgia Rizzi, Chiara Casiraghi, Davide Caldarini

 

       

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