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Globalizzazione

Aspetti positivi della globalizzazione

 

Gli aspetti positivi della globalizzazione sono: 

Aumento della produttività,dei commerci,della ricchezza totale: interessa il settore economico; nei paesi più sviluppati il PIL è aumentato mentre, in quelli più poveri, è cresciuto rispetto al passato. 

Contatto e conoscenza reciproca tra popoli e culture diverse: la possibilità di spostarsi e le interconnessioni hanno favorito la conoscenza delle diverse culture del mondo; mentre per quanto riguarda il contatto si può prendere in considerazione l’uso comune dei diversi marchi di aziende(McDonald, CocaCola, Nike ecc…)

Rapidità nelle decisioni per il bene di tutti: la disponibilità di informazioni istantanee hanno favorito alle persone di agire in modo più efficace e i concetti pubblici,che interessano tutto il pianeta, hanno permesso di portare a fine azioni riguardanti l’intera popolazione,l’ambiente e la pace.

 

 

ASPETTI NEGATIVI DELLA GLOBALIZZAZIONE

 
 

Vi sono vari aspetti negativi sulla globalizzazione come:

-si stanno esaurendo le materie prime poichè vi è una corsa globale alla crescita economica e danneggiano l'ecosistema;

-le ricchezze che vengono prodotte sono mal distribuite e gli stati poveri finiscono per diventare ulteriormente più poveri;

-con la globalizzazione la vita di moltissime persone (uomini, donne e bambini) sono sfruttati in tutti i modi possibili pur di arricchirsi;

-la globalizzazione permette ai trafficanti, mafiosi e terroristi di riuscire a trasportare bombe atomiche,armi nucleari e armi per le distruzioni di massa in modo molto facile e senza difficoltà.

Il pagamento dei lavoratori è minimo e le loro condizioni di lavoro sono disumane poichè, si lavora in scantinati al buio e in capannoni al freddo per poi non riuscire a guadagnare abbastanza per far sopravvivere la propia famiglia. 

 

Il terzo fronte:i diritti fondamentali
Gli obbiettivi della pace fra gli uomini e di una nuova armonia con l’ambiente possono essere realizzati solo con giuntivamente al terzo: quello di garantire a tutti gli esseri umani la possibilità di vivere dignitosamente.
L’ideale di un mondo a cui siano garantiti fondamentali è fondato sul principio dell’uguaglianza naturale fra tutti gli uomini, proclamato con la massima chiarezza dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo.
Le nazioni unite ritengono che agli uomini debbano essere garantiti alcuni bisogni fondamentali:
-        accesso agevole e costante all’acqua potabile
-        possibilità di nutrirsi in maniera sufficiente a sviluppare una vita sana
-        vivere in condizioni igieniche e abitative dignitose
-        poter essere visitati da un medico se ammalati e poter prendere medicine
-        poter imparare a leggere, scrivere ed, eventualmente, poter accedere a studi superiori
-        -potersi sollevare da una condizione di miseria o povertà non volontarie.
Le Nazioni Unite, su incarico dell’assemblea del millennio, hanno proposto alla comunità internazionale otto obbiettivi prioritari, grazie ai quali poter garantire a tutti gli abitanti del pianeta il soddisfacimento dei diritti fondamentali.
Tali obbiettivi, i cosiddetti Millennium Development Goals(obbiettivi del millennio) dovranno essere raggiunti entro il 2015.
Questi obbiettivi sono:
- sradicare la fame e la povertà estrema
- garantire a tutti i bambini l’ istruzione primaria
- promuovere la parità dei sessi ed emancipare le donne
- ridurre la mortalità infantile
- migliorare la salute delle mamme
- combattere le malattie più gravi come AIDS e malaria
- assicurare la sostenibilità ambientale
- realizzare una collaborazione globale al servizio dello sviluppo
 

 

Globalizzazione

Globalizzazione

 

IL PRIMO FRONTE:

la sostenibilità ambientale


 


 

L'uomo considera la terra come un' infinita risorsa per produrre tutto ciò di cui ha bisogno senza interessarsi di curare il nostro pianeta per le generazioni future. Dalla metà del secolo scorso, l'uomo ha incominciato ad estrarre le materie prime, necessarie al funzionamento delle macchine, e ad inquinare in maniera eccessiva rispetto le capacità del geosistema, come se a Terra fosse ben cinque volte superiore alle sue attuali dimensioni. Gli studiosi affermano che il nostro modo di vivere e i nostri consumi sono insostenibili e quindi i nostri figli erediteranno un'ambiente sporco e degradato e con ancora minori risorse naturali.

Per evitare questo fenomeno è necessario ridurre l'impronta dell'uomo. È però necessario che siano le popolazioni che vivono nei paesi sviluppati riducano i loro consumi e le loro produzioni; ciò richiede una vera e propria rivoluzione nel pensiero di che cosa siano i valori, compiendo azioni a favore dell'ambiente e dell'uomo stesso, senza essere egoisti. Per poter ridurre i consumi dobbiamo domandarci, ad esempio, prima di acquistare un'articolo se quello ci serve realmente o se magari possiamo noleggiarlo, perché noleggiare richiede una minor richiesta di produzione e quindi minor inquinamento. Possiamo inoltre utilizzare il più possibile la bicicletta per muoverci e non farci accompagnare dai genitori in auto, inquinando inutilmente. È necessario ridurre anche gli sprechi di acqua, luce e gas e dobbiamo imparare a riciclare. Noi possiamo dunque, nel nostro piccolo, iniziare ad avere una minor impronta ecologica perché se tutti ci sforziamo di aiutare il nostro pianeta, si possono ottenere risultati. 

 

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Visualizzato commento 1 di 1 : vedi tutti
(Per marco, giulia e prof) ho modificato la pagina della globalizzazione mettendo aspetti negativi, positivi, primo fronte e terzo fronte tutti insieme, in modo da visualizzarli meglio.le altre pagine le ho cancellate perchè avendo spostato il lavoro di ratti, saracino, spagni e bonicalza su un unica pagina non servivano.
andrea spagni 16:39, 12 Apr 2010 modificato
Inviato 16:38, 12 Apr 2010 ()
Visualizzato commento 1 di 1 : vedi tutti
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